L’Excelsior nominato da Trivago fra i 10 migliori hotel storici in Italia, unico in Liguria!

L’Excelsior Palace Hotel è stato nominato da Trivago tra i dieci migliori alberghi storici in Italia ed unico in Liguria! 

Nel novembre del 1917 Rapallo fu la sede della Conferenza Interalleata che pose le premesse per la conclusione della Prima Guerra Mondiale, nel 1920 del trattato italo-jugoslavo e nel 1922 quello tra Russia e Germania.

L’Excelsior è stato, nei numerosi anni della propria attività, il fulcro e la raffinata etichetta dell’Ospitalità turistico alberghiera del Golfo del Tigullio.

La sua storia inizia nel gennaio del 1901 quando, sulla scogliera cosiddetta “Ciappadea” retrostante il Kursaal di Rapallo, apre i battenti il New Casinò Hotel, denominato poi Excelsior Palace, costruito su progetto dell’Architetto Verrey di Losanna.

Lo scenario è davvero speciale: collocato su una sorta di piccola penisola a soli sei chilometri da Portofino, l’Hotel gode di una posizione invidiabile che gli consente di essere circondato su tre lati dal mare e dietro da una lussureggiante collina.

La struttura acquisì sin dalla sua nascita prestigio e fama, essendo stato sede del primo Casinò italiano.

Anche se nel 1928 il Casinò fu trasferito a San Remo, l’Excelsior rimase una delle mete preferite del bel mondo. Qui nel 1914 fu girato uno dei  primi film con riprese esterne, “Battesimo di Nave” interpretato e diretto da Gian Paolo Rosmino, figura storica del nostro cinema.

Per tutti gli anni ‘50 e ‘60 Rapallo, e con esso il suo prestigioso Excelsior Palace continuarono ad essere meta di nomi importanti del mondo della cultura e dello spettacolo confermando ancora la qualità e la bellezza di questo tratto di costa ligure.

E’ facile immaginare Eleonora Duse in uno degli ampi saloni dell’albergo seduta su un’elegante poltrona, adorna di un grande cappello e con un libro di versi di D’Annunzio.

Vi passarono i propri soggiorni anche il Duca di Windsor e Wally Simpson, Re Faruk, Re Hussein di Giordania, Re Costantino di Grecia, la rossa e bellissima Rita Hayworth, Ernest Hemingway e il premio Nobel per la Fisica Guglielmo Marconi che poco lontano di qui riuscì per la prima volta a trasmettere con il suo telegrafo senza fili.